MUSICAL: "Li tri Santi"

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"Li Tri Santi"

Opera musicale dialettale sul martirio

dei Santi Alfio, Filadelfo e Cirino

 

di Salvatore Amore e Giuseppe Cardello

 

 

 

 

Prodotto da:

Chiesa Madre S. Maria La Cava e S. Alfio

Lentini 27 Marzo 2003

   

Vuole il mito che dentro il vulcano Etna giace l'Encelado Superbo, quando  questi si muove sul fianco per la stanchezza, la Sicilia trema e ribolle tutta.
E di questa Sicilia che trema e che ribolle vi vogliamo raccontare, di questa Sicilia afflitta e martoriata che non cessa mai di sperare, che mille volte soccombe e mille volte risorge, con i suoi colori e i suoi profumi, nella sua infinita voglia di riscatto e di libertà.

Il gruppo "La Compagnia d'Encelado Superbo", prodotto dall'Associazione Culturale Prometeo di Lentini (Siracusa), nasce nel 1994 da un'idea del poeta Giuseppe Cardello e del musicista Carlo Cattano, per la realizzazione dell'opera "Assedio alla città", poesia come teatro in musica, patrocinata dal Comune di Lentini e dalla Provincia di Siracusa prima e dalla Regione Siciliana successivamente.
Nel 1995 rappresenta per le piazze e i teatri italiani lo spettacolo "Siciliana -Storia di cunti e canti" una ideale rappresentazione della storia della Sicilia attraverso un concerto di canzoni popolari, intrecciato con "Cunti" e poesie, con i testi di Giuseppe Cardello e le musiche di Carlo Cattano e Salvo Amore.
Nel 1996 arrivano i primi prestigiosi successi.
A settembre, la canzone "Ciucciu vecchiu briganti", dedicata al poeta popolare Ciccio Carrà Tringali, vince a Torino il Premio Musicale - Grinzane Cavour, patrocinato dal quotidiano la Repubblica e dalla Città di Torino - presenti nella giuria, fra gli altri, Fabrizio De André, Nicola Piovani, Gino Castaldo, Vincenzo Cerami, Pasquale Panella - e il gruppo suona, per l'occasione, al mitico Folk Club che ha visto esibirsi i più grandi musicisti del mondo.
A dicembre, la canzone "Giovedì di fera" vince a Reggio Calabria la sezione poesia in musica del "Premio Plurinazionale Nosside". Il testo della canzone, tradotto in inglese, viene inserito in una antologia distribuita in tutta Europa.
"Siciliana - Storia di cunti e canti", diventa un prestigioso album musicale con allegato un libro di Giuseppe Cardello contenente i testi e gli spartiti musicali, che, nel settembre '97, vince il XXIII Premio Internazionale di poesia "Città di Marineo", patrocinato dalla Regione Siciliana.
Nel 1998 partecipa, in Calabria, al 1° Festival di musica mediterranea, suonando accanto ad Eugenio Bennato e i Musica Nova. 
Nel 1999 porta in scena "La terra d'Orlandu" di Salvatore Amore e Giuseppe Cardello, spettacolo di canti popolari intrecciati al racconto delle mitiche gesta d'Orlando paladino 
Nel 2000 rappresenta "Lu Santu Natali", di Salvatore Amore e Giuseppe Cardello, un suggestivo percorso della natività attraverso il racconto dialettale dei Vangeli intrecciato a canti popolari tradizionali.
Nel 2001 porta a L'Avana, Cuba, il concerto "Il Grande Viaggio" di Salvatore Amore e Giuseppe Cardello, in occasione del XVI° Premio Internazionale Nosside, vinto dallo stesso Cardello, con la pubblicazione dell'antologia e del compact disc. Radio Habana Cuba trasmette uno speciale sul compact disc.
Nel 2002 riceve a Caltagirone il 1° Premio Artisti Emergenti e per l'occasione suona assieme al percussionista Tony Esposito.
Rappresenta la suggestiva pantomima medievale "L'omu sarvaggiu e lu camiddu", di Salvatore Amore e Giuseppe Cardello
Si esibisce al Giffoni Film Festival, in occasione del premio Videoclip, vinto con il video Isla Grande, regia di Giuseppe Cardello
Nel 2003 la canzone "Dalla torre normanna si è alzata stasera la luna" viene trasmessa nei programmi Sereno Variabile di Rai 2, diventa sigla del programma Demo di Radio Uno Rai che a luglio trasmette inoltre una speciale puntata live dedicata al gruppo;
Realizza il musical dialettale "Li Tri Santi" , sulla storia del martirio dei santi Alfio, Filadelfo e Cirino, e la favola musicale dialettale "Orlando lu pupu e li ciuri di libbirtà", per i testi di Giuseppe Cardello e le musiche di Salvatore Amore.
La formazione del gruppo varia da quattro a trenta elementi, a secondo delle proposte che rappresenta, potendo così fornire progetti per piccoli spettacoli o grandi eventi.